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Dottorandi e Tutor

Claudia Zola

Foto di Claudia Zola
Cognome:   Zola
Nome:   Claudia
Email:   claudia.zola@unimore.it
Ciclo:   XXXVI
Settore disciplinare:   SECS-P/03 Scienza delle finanze
Borsa di studio:   No
Tutor:   Massimo Baldini

Progetto di ricerca

L’innovazione digitale come driver di sviluppo locale e di contrasto alla povertà (Digital innovation as a driver of local development and a measure to fight poverty)

Il progetto di ricerca ha come obbiettivo quello di studiare gli effetti dell’innovazione digitale sullo sviluppo locale, al fine di contrastare la povertà ed andare a colmare i gap territoriali nella regione emiliano-romagnola.

I territori marginali, quali le periferie delle grandi città, le aree interne montane e collinari, le aree del cratere dell’ultimo terremoto, sono caratterizzati da forti fragilità. Il digitale in queste zone può essere un fattore determinante per lo sviluppo e può rappresentare un incentivo per la convergenza con le aree più sviluppate della regione. Inoltre, particolare attenzione deve essere prestata al tema delle competenze e delle differenze di genere.

Gli obbiettivi del progetto sono da interpretare nell’ottica delle sfide dell’Agenda Digitale Data Valley 2020-2025, prestando particolare attenzione alla Sfida 2 (Competenze digitali: la nuova infrastruttura per lo sviluppo socioeconomico) e alla Sfida 7 (Da contesti marginali a comunità digitali) su cui si concentra l’operato di Art-ER.

Il macro-obiettivo è costruire un osservatorio dell’Agenda Digitale, la cui implementazione richiede diverse azioni:

  • Analisi e lettura del territorio in ottica digitale
  • Redazione di un elenco di parametri quali-quantitativi che permettano di identificare i territori digitalmente fragili e quelli più attivi (dispositivi digitali, infrastrutture, fattori culturali e geografici)
  • Individuazione di buone pratiche da estendere ai territori fragili selezionati
  • Sviluppo di progetti pilota
  • Monitoraggio delle azioni e valutazione degli effetti sul territorio

A tale scopo è necessario disporre di una mole significativa di dati e ciò richiama quanto perseguito dalla Sfida 1 dell’Agenda Digitale (Dati per una intelligenza diffusa a disposizione del territorio).