Fondazione Universitaria Marco Biagi
Università di Modena e Reggio Emilia
Fondazione Universitaria Marco Biagi
Foto della sede della Fondazione Marco Biagi

Dottorato

Il Dottorato in Lavoro, Sviluppo e Innovazione è uno dei pilastri della Scuola di dottorato E4E (Engineering for Economics – Economics for Engineering) in collaborazione con il Corso di Ingegneria, Industria e del Territorio (http://www.phd-enzoferrari.unimore.it/site/home.html).
Il Corso, attivo dall’anno accademico 2014/2015, rappresenta la naturale evoluzione del dottorato in Relazioni di lavoro istituito nel 2006 per effetto di un accordo tra la Fondazione Marco Biagi, l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Dall’anno accademico 2017/2018 il Corso di dottorato ha assunto una nuova fisionomia articolandosi in 2 curricula:

Il Corso mira a fornire una strumentazione concettuale e metodologica interdisciplinare per indagare il lavoro contemporaneo, in qualità e quantità, come questione giuridica, sociale ed economica, e per intervenire sulle sue dinamiche, a livello micro, meso e macro.

La caratteristica saliente è l’integrazione con il tessuto produttivo e con gli operatori economici, nella prospettiva del miglioramento delle prospettive di occupabilità extra-accademica dei dottorandi. Tale finalità viene perseguita principalmente attraverso il canale del finanziamento delle borse di studio, in base ad uno schema che prevede l’erogazione da parte del Ministero di tante borse quante sono quelle sponsorizzate da soggetti esterni all’Università.

L’obiettivo perseguito è quello di selezionare e formare, attraverso un metodo di lavoro interdisciplinare e comparato, fortemente orientato alla applicazione pratica dei risultati e, dunque, collegato con le realtà produttive e sociali non solo locali ma nazionali e interna

zionali, giovani ricercatori destinati principalmente a operare, già nella fase di svolgimento del dottorato, in imprese italiane e straniere, organismi internazionali, istituzioni, associazioni e organizzazioni sindacali (anche nella modalità “dell’alto apprendistato”).

Una caratteristica rimarchevole della didattica è l’uso alternato di più lingue di lavoro. Le lezioni in lingua straniera costituiscono infatti una premessa necessaria del mantenimento della connotazione internazionale del programma formativo e dell’attrattività nei confronti degli studenti internazionali.